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Informazioni utili per organizzare un viaggio in Namibia

Progettare un viaggio in Namibia è meno complesso di quanto si possa immaginare: le maggiori sfide organizzative sono legate alla decisione dell’itinerario, la scelta della macchina e la prenotazione degli alloggi. Tuttavia è importante farsi trovare pront* a fronteggiare tutte le situazioni che un paese con così poche infrastrutture, scarsa copertura telefonica e densità abitativa può presentare. Qui ho cercato di condensare tutte le informazioni utili che ho raccolto nei mesi precedenti alla partenza ma, credetemi, la Namibia offre un’esperienza così totalizzante che vale ogni minuto speso a documentarsi per viverla al meglio!

QUANDO ANDARE e CLIMA

Il periodo migliore per visitare la Namibia è da maggio a ottobre con un clima asciutto e dei picchi più freschi nei mesi di giugno, luglio e agosto il che li rende il momento ideale per l’avvistamento della fauna selvatica e sicuro per l’assenza di zanzare e insetti.
I mesi peggiori sono senza alcun dubbio quelli che vanno da dicembre (fortemente sconsigliato) ad marzo dove le piogge sono più abbondanti, le temperature afose e gli animali difficilissimi da avvistare. Poco incoraggianti anche i mesi di aprile e novembre dove il clima è ancora estremamente instabile.
Se deciderete di andare nel periodo estivo tenete in considerazione una cosa essenziale: la sera fa freddo. Ma molto freddo. Per darvi una misura, nella zona del Fish River Canyon di notte la temperatura scende tranquillamente sotto zero quindi è imperativo portare piumino, sciarpa, guanti e cappello di lana che vi saranno utilissimi in innumerevoli situazioni.
NOI QUANDO SIAMO ANDATI? Il periodo a cui fa riferimento la nostra esperienza è dalla fine di luglio alla metà di agosto, quindi mesi asciutti, con un bel caldo secco di giorno e un bel freddo da tisana intorno al fuoco la sera.

VISTI E DOCUMENTI DI INGRESSO

Per essere cert* di avere le carte in regola è sempre meglio riferirsi al sito di Viaggiare sicuri che offre una buona panoramica dei requisiti d’ingresso e della situazione politica e sanitaria di tutti i paesi. Ad oggi, tuttavia, non è necessario alcun visto turistico per entrare in Namibia, serve solo un passaporto con una validità residua di 6 mesi.

PROFILASSI E VACCINI

Non me ne vogliate, ma sul tema salute non mi sento di spendermi poiché troppo delicato e decisamente fuori dal mio ambito di competenza, però posso dirvi che non ci sono vaccinazioni obbligatorie fatta eccezione per la febbre gialla qualora si provenga da un paese dov’è presente.
Per quanto riguarda la malaria, invece, sul sito del CDC consigliano la profilassi per chi si reca nelle zone umide, come la regione di Okavango, mentre nel resto del paese la trasmissione è rara o non presente ragion per cui noi non abbiamo ritenuto necessario farla. Prima di prendere questa decisione, tuttavia, parlate sempre con il vostro medico che saprà consigliarvi al meglio.

NOLEGGIO DELLA MACCHINA

La macchina sarà la voce di costo più importante insieme ai pernottamenti ma, a differenza di questi, investire in un buon mezzo con il massimo della copertura assicurativa vi darà la possibilità di godervi il viaggio con innegabile serenità. Confrontate più preventivi e considerate cosa includono così da essere cert* di avere preso in considerazione tutte le variabili. 
Le compagnie che abbiamo valutato sono Namibia2Go, Zambesi Car Rental e Oryx Car Rental, ma alla fine abbiamo optato con estrema felicità e soddisfazione per Savanna Car Hire che ci ha fornito il preventivo migliore con un rapporto qualità prezzo imbattibile. Oltre a questo abbiamo trovato un servizio clienti gentilissimo e macchine tenute perfettamente, la nostra era addirittura fresca di concessionario.

COSA SERVE PER NOLEGGIARE UNA MACCHINA?
Cosa fondamentale da sapere prima di noleggiare un’automobile è che per farlo serve il permesso internazionale di guida e che sono accettati sia il Modello della Convenzione di Vienna che quello di Ginevra. Sul sito del Ministero dei Trasporti troverete tutti i documenti necessari (il costo è di circa 45€), ma potrete anche farvi supportare da qualsiasi autoscuola o agenzia di pratiche automobilistiche a un costo, ovviamente più alto (circa 85-90€).
Andando direttamente in Motorizzazione Civile potrete guadagnare tempo ma considerate di muovervi minimo un mese e mezzo prima se procederete con agenzia o un mese prima se farete da soli.

QUANDO CONVIENE PRENOTARE?
Il prima possibile, inutile girarci intorno! Per poter godere di una maggiore scelta di veicoli e di qualche promozione dovrete muovervi molti mesi prima, noi abbiamo prenotato la macchina con 7 mesi di anticipo e già erano terminate le categorie più economiche. Se dovessi dare un consiglio direi di prenotare 7-8 mesi prima.

E’ NECESSARIO NOLEGGIARE UNA 4X4?
Dipende dall’itinerario che avete in mente: se il vostro obiettivo è andare a Deadvlei, Swakopmund, Etosha e poco altro una macchina con due ruote motrici potrebbe essere sufficiente poiché i tratti sterrati sono meno e meno impegnativi ma per l’itinerario un po’ più articolato che avevamo in mente noi, e che vi racconto qui, le 4 ruote motrici sono state preziosissime sia sulla sabbia che su diversi pezzi di sterrato più o meno in pendenza. In generale il mio consiglio è di puntare a una macchina 4×4 così da affrontare qualunque situazione con maggiore serenità.
Tra le dotazioni del veicolo che noleggerete verificate che siano incluse 2 ruote di scorta e che la macchina abbia il doppio serbatoio e il cambio automatico (se non siete espert* di guida a sinistra).

QUANTO COSTA NOLEGGIARE UNA MACCHINA? QUALI OPTIONAL RICHIEDERE?
Il noleggio come vi dicevo sarà la voce di costo più impegnativa, per darvi una stima noi abbiamo pagato 2.000N$ al giorno per 17 giorni a cui vanno aggiunti i costi di contratto, di pulizia e il frigorifero (per me fondamentale a 50N$ al giorno) oltre a un’assicurazione che abbiamo preferito fare al massimo della copertura con incluse le gomme, i vetri e franchigia zero.
Il totale speso per il noleggio della macchina per 17 giorni è stato di 42.785N$ che corrispondono circa a 2.200€.

COME PAGARE?
Non è così banale poiché la maggior parte delle banche non esegue transazioni internazionali in dollari namibiani ma potrete chiedere di poter pagare tramite bonifico in ZAR, ovvero in Rand sudafricani (che hanno lo stesso valore) aggiungendo il ricarico della transazione internazionale.
Un altro sistema verso cui nutrivo qualche dubbio ma che si è rivelato valido è il pagamento tramite trasferimento fondi elettronico – ETF attraverso una piattaforma che prevede di effettuare un bonifico in euro presso una banca europea che verrà poi trasferito in Namibia. Tutte queste cose possono puzzare un po’ di cyber truffa ma per la nostra esperienza sia con Savanna Car Hire che con Namibia Travel Connection, con cui abbiamo fatto altre prenotazioni, devo dire che si sono rivelate affidabili.

COME SI GUIDA IN NAMIBIA?

Tenete presente che in Namibia la guida è a sinistra e che quindi il volante è dal lato destro della macchina. Ci si abitua subito, soprattutto perché per la maggior parte del tempo sarete in strade semi deserte ma, soprattutto in città, bisogna fare attenzione alle rotonde e alle svolte. La maggior parte dei veicoli a noleggio ha il cambio automatico, assicuratevi di richiederlo perché vi renderà molto più semplice la guida.
Troverete molti tratti sterrati, su circa 5000km percorsi nel nostro itinerario più della metà erano di strada battuta ma le condizioni sono mediamente buone, le strade sono ampie e la guida scorre senza troppe difficoltà.
Ci sono, tuttavia, alcune cose da tener presenti per facilitarvi la vita.

BENZINA
Fate rifornimento ogni volta che potete, anche se la vostra macchina avrà, con tutta probabilità, il doppio serbatoio non rischiate di arrivare “a pelle di leone” poiché i distributori sono in prossimità di tutti i centri abitati ma è anche vero che la Namibia è il secondo paese meno popolato al mondo quindi traete le vostre conclusioni! Sulla mappa, comunque, ho indicato tutti i distributori e officine meccaniche. La benzina di cui dovrete rifornirvi è solo diesel 50PPM.

LIMITI DI VELOCITA’

Rispettate i limiti di velocità e le distanze di sicurezza. I controlli sono sporadici e concentrati in prossimità delle città più grandi e delle principali autostrade. Generalmente le forze di polizia sono gentili e accoglienti con i turisti e le multe non sono il problema più grande dovete, infatti, tener presente che potrebbe attraversare un animale in qualsiasi momento, potreste trovare lungo la strada dei detriti ingombranti caduti da qualche veicolo (che non vengono certo recuperati alla velocità della luce) oppure una macchina davanti a voi potrebbe bucare una gomma e sbandare in modo inaspettato o far schizzare verso di voi una pietra quindi dovrete avere il tempo e lo spazio per una frenata. Per lo stesso motivo è decisamente sconsigliato guidare con il buio, le strade non sono illuminate e il rischio di fare un incidente a causa della frizzante attività della fauna notturna raddoppia.

I controlli sono rari ma, come dicevo poco fa, non è questa la ragione principale per rispettare i limiti di legge. Nelle città e nei centri urbani il limite è di 60km/h, sulle strade asfaltate è di 120km/h e su quelle sterrate di 80km/h ma vedrete che spesso dovrete andare ancora più piano e non sarà difficile rispettarli.

TEMPI DI PERCORRENZA
Se volete farvi un’idea del tempo che serve per raggiungere una località Google maps andrà benissimo ma ricordate di aggiungere almeno un’ora a quanto stimato perchè vi fermerete continuamente a fare foto o ad ammirare i paesaggi e andrete più piano del tempo medio del navigatore.
Non esagerate con le ore di macchina perché diventa piuttosto faticoso sopportare per tanto tempo lo sbatacchiamento delle strade sterrate. Nel nostro itinerario non abbiamo mai previsto più di 4 ore e mezza di tragitto dell’arco di una giornata così da mantenere anche un po’ di equilibrio fisico una volta messo piede a terra!

MANUTENZIONE DEL VEICOLO
Anche se la pulizia finale della macchina è inclusa nel noleggio non abbassate la soglia di attenzione sulla sua manutenzione lungo il tragitto: controllate spesso gli pneumatici, tenete puliti i vetri e, in caso doveste forare una gomma, fatela riparare alla prima occasione così da avere sempre una scorta funzionante. Noi siamo stati molto fortunati e non abbiamo avuto questo genere di avventure ma mettete in conto che bucare è parte dell’esperienza ed è praticamente una certezza! Assicuratevi di sapere come cambiare una gomma, ma generalmente al momento del ritiro vi fanno sempre una piccola dimostrazione, quindi state attent* e prendetela con filosofia, è il battesimo della Namibia!

GUIDARE SULLA SABBIA
Sono certa di dire un’ovvietà ma guidare sulla sabbia è il livello pro del manuale del bravo automobilista! Al momento della dimostrazione in autorimessa vi faranno vedere come gonfiare e sgonfiare le gomme con il compressore e questo è il momento più importante perché, se andrete in giro con le gomme a tamburo battente, correrete molti più rischi sulle strade dissestate. Sgonfiando le gomme, infatti, aumenterete la superficie di contatto col suolo e la stabilità del veicolo quindi dovrete portare la pressione a 1.4 bar inforcare il volante e non fermarvi fino all’arrivo, guidando piano, frenando poco e assecondando la macchina.

ALLOGGI

Ci sono una varietà innumerevole di alloggi e modi diversi per vivere un viaggio in Namibia, potrete optare per lussuosissimi lodge (beati voi), resort, sistemazioni caratteristiche immerse nella natura, glamping, piccoli bed and breakfast o appartamenti. Oppure, se siete avventuros* e dotat* di spirito di adattamento, potrete vivere l’esperienza del campeggio che qui dev’essere assoluta!

QUANDO PRENOTARE?
Anche qui mi ripeto.. il prima possibile! le stanze nei lodge vengono bloccate con mesi di anticipo dai tour operator che portano in giro i gruppi di viaggiatori e viaggiatrici quindi è essenziale prenotare molto presto soprattutto all’interno dei Parchi Nazionali. A costo di sembrare una maniaca del controllo (quale sono) a febbraio sono riuscita a trovare le ultime stanze all’interno dell’Etosha per agosto e così ci siamo assicurati un’esperienza incredibile alle pozze di notte. In alcune zone il fatto di trovare o non trovare un posto dove dormire inciderà sul vostro itinerario dato che la quantità di strutture è estremamente esigua e sarebbe spiacevole dover rinunciare a vedere certe cose perché non si è trovato dove passare la notte.

COME PROCEDERE CON LE PRENOTAZIONI?
Sto per dire una cosa banalissima, lo so. Una volta definiti i giorni di arrivo e partenza decidete quale direzione prendere: prima l’Etosha? prima il Kalahari? Personalmente costruisco sempre i viaggi lasciando “the best for last” in modo da non creare paragoni ingiusti e procedere con uno sfolgorante crescendo di esperienze ed emozioni.. ma non divaghiamo. Dicevo, una volta deciso il senso dell’itinerario calcolate quante notti vi serviranno in ogni posto e iniziate prenotando quelle che per voi sono le tappe immancabili. Noi ad esempio abbiamo fatto subito la prenotazione all’interno dell’Etosha, al Fish River Canyon e nella zona di Twyfelfontain che erano i posti con meno offerta e i più difficili da trovare e poi pian piano abbiamo prenotato tutto il resto. Pian piano vuol dire 6 mesi prima anziché 7, non una settimana prima.. famo a capisse.

QUANTO COSTA DORMIRE IN NAMIBIA?
Anche questa per essere sincera può essere una voce bella cicciosa del budget ma qui sta tanto a quello che troverete, alle alternative low cost che vi interessano e, più in generale, al tipo di viaggio che avete in mente. Noi abbiamo speso dai 43€ a Keetmanshoop ai 380€ al Fish River Lodge provando a bilanciare hotel, appartamenti, lodge e sistemazioni di prezzi molto diversi per costruire un viaggio in cui non privarci di esperienze meritevoli.
Un discorso a parte ovviamente è per tutt* coloro che impavidamente vorranno avventurarsi all’interno di campsite dove la scelta è ampia e le location sempre pazzesche ma su cui non ho nessuna voce in capitolo..

SICUREZZA

Nelle mie infinite ricerche su questo paese l’ho sentito più volte chiamare “la Svizzera d’Africa” facendo riferimento a una generica idea di sicurezza (non alle banche temo). Ed effettivamente il tasso di criminalità è basso, le infrastrutture sono mantenute egregiamente e, data la scarsa densità di popolazione, il traffico è leggero.
Ci sono però alcune cose a cui prestare attenzione oltre alle normali raccomandazioni da mamma tipo “non girate sol* di notte” e “non andate in giro sventolando i contanti” che valgono in qualunque paese o città del mondo.

Non lasciate sui sedili in macchina oggetti di valore, borse o bagagli poiché, specialmente nelle grandi città, è capitato a qualche turista di subire furti anche durante il giorno. Ovviamente le macchine a noleggio sono le più interessate quindi meglio non ingolosire eventuali ladri facendo luccicare sotto il loro naso potenziali bottini. E’ più sicuro lasciare le cose importanti nel cassone del pickup che è decisamente più complicato forzare e portare con voi i documenti. Senza contare la scocciatura di dover far riparare un eventuale vetro rotto..

Rispettate i limiti di velocità e le distanze di sicurezza. I controlli sono sporadici e concentrati in prossimità delle città più grandi e delle principali autostrade. Generalmente le forze di polizia sono gentili e accoglienti con i turisti e le multe non sono il problema più grande dovete, infatti, tener presente che potrebbe attraversare un animale in qualsiasi momento, potreste trovare lungo la strada dei detriti ingombranti caduti da qualche veicolo (che non vengono certo recuperati alla velocità della luce) oppure una macchina davanti a voi potrebbe bucare una gomma e sbandare in modo inaspettato quindi dovrete avere il tempo e lo spazio per una frenata. Per lo stesso motivo è decisamente sconsigliato guidare con il buio, le strade non sono illuminate e il rischio di fare un incidente a causa della frizzante attività della fauna notturna raddoppia.

Non caricate in gli autostoppisti. Troverete molti cartelli che indicano che è vietato chiedere passaggi ma alcuni ci provano comunque, e non fermatevi a soccorrere altre macchine in avaria a meno che non sia ben visibile il nome dell’autonoleggio e la targa della macchina.

Portate sempre con voi un’abbondante scorta d’acqua, le temperature durante il giorno possono diventare molto elevate e in molte zone non troverete alcun rifornimento.

QUANTO COSTA UN VIAGGIO IN NAMIBIA?

Per fare una previsione di budget provo a darvi un po’ di indicazioni di costi

PASTI E BEVANDE

* Lunch-box o pranzo al sacco 100-150 N$
* Pranzo nei resorts 230-250 N$
* Pranzo nelle grandi città 150-250 N$
* Cena nei resorts 300-350 N$
* Cena nelle grandi città 250-450 N$
* Acqua da 500ml 15-20 N$
* Birra 30-40 N$
* Soft drink 30-35 N$
* Vino da 100 N$

CARBURANTE

* Costo del Diesel al litro tra 19-21 N$
Le macchine 4×4 percorrono circa 10-12 Km con 1 litro di carburante, il consumo aumenta con il peso complessivo della vettura, numero di passeggeri, equipaggiamento di bordo (tenda ecc).

ENTRATE AI PARCHI

* Ai-Ais (Fish River Canyon) / Hobas (Fish River Canyon) / Cape Cross Seal Reserve / Dorob National Park / Etosha National Park / Namib Naukluft Park / Tsau Khaeb National Park (Sperrgebiet) / Skeleton Coast (Torra Bay area) / Waterberg Plateau: adulti 150N$ pp, bambini 100N$pp, veicoli 50N

* Bwabwata National Park / Mudumo National Park / Nksasa Rupara National Park / Khaudom National Park / Mangetti National Park / Popa Falls Game Park / Daan Viljoen Game Park: adulti 100N$ pp, bambini 60N$pp, veicoli 50N$

* Twyfelfontein Main Site / Organ Pipes / Burnt Mountain / Petrified Forest / Brandberg White Lady / Lake Otjikoto / Hoba Meteorite: adulti 250N$ pp, bambini 200N$ pp

* AfriCat Carnivore Care and Info Centre 730N$ pp

ATTIVITA’ ED ESCURSIONI

* Quad Ride 450-850N$ pp
* Sandboarding 600-700N$ pp
* Sandwich Harbour tour 1900-2200N$ pp
* Boat ride a Walvisbay 900-1.100N$ pp
* Hot air balloon a Sesriem o Swakopmund da 7.200 a 16.500N$ pp
* Helicopter flight a Swakopmund da 4.740 a 16.590N$ pp
* Game Drive all’Etosha 650N$

VOLO AEREO 

* A seconda del periodo potreste trovarlo tra i 1.100 e i 1.500€
Ethiopian Airlines fa scalo a Adis Abeba mentre Lufthansa fa un volo praticamente diretto perché fa subito scalo a Francoforte e da lì vola dritta dritta su Windhoek.

COSA PORTARE IN VALIGIA?

* Adattatore USB per accendisigari per ricaricare il telefono
* Sacchi della spazzatura da 110l per chiudere le valigie durante gli spostamenti. Questo CREDETEMI è il consiglio migliore che potrete ricevere perché la quantità di sabbia con cui si riempirà il cassone della macchina è inquantificabile! Proteggere le vostre valige vi eviterà di doverle pulire continuamente. Anche nel frigorifero tenete le provviste dentro a un sacchetto di plastica perché incredibilmente la sabbia si riesce a infilare anche lì!
* Se già l’avete a disposizione e qualora la vostra macchina non dovesse disporre di un computer di bordo portate anche un supporto per il cellulare da cruscotto. Anche se, va detto, le indicazioni per lo più sono “vai dritto per 145km e svolta a sinistra”, quindi non è così vitale.
* Posate da campeggio. Sembra una banalità ma sono utilissime per dei veloci spuntini o dei picnic durante il giorno quando non troverete neanche un ristorante.
* Ziplock per conservare il cibo (vedi sopra)
* Salviette detergenti e amuchina: la polvere non perdona e durante il giorno vi saranno utili per tenere pulite le vostre cose e per essere sempre bell* fresch*
* Torce o, meglio ancora, torce da testa dato che quando scende il sole l’oscurità è totale e vi saranno utili per muovervi al buio senza occupare le mani.
* Cannocchiale per avvistare la fauna
* Cappello per il sole che di giorno non perdona
* Abbigliamento caldo per quando scendono le temperature e per affrontare l’arietta frizzante della costa. Portate un piumino, guanti, sciarpa (se ne avete una leggera vi sarà molto utile anche per proteggervi dal sole) e un cappello di lana. Sarò freddolosa io ma ho trovato tutto piuttosto essenziale!
* In Namibia vi serviranno degli adattatori di corrente di tipo D o di tipo M che potrete trovare anche in aeroporto o nei supermercati al vostro arrivo al costo di 4-5€. Spesso nelle stanze ci sono anche prese di altro tipo o vi forniscono direttamente un adattatore ma in caso contrario è essenziale avere a disposizione uno di questi aggeggi.
* Tergi vetri da macchina perché con tutta la sabbia che vi avvolgerà sulle strade sterrate sarà utile mantenere il vetro pulito (la nostra macchina l’aveva in dotazione, al limite chiedete all’agenzia di autonoleggio se è previsto come equipaggiamento anche nella vostra)

Per il resto noi avevamo portato un sacco di altre cosette tipo un inverter da macchina, moschettoni, corda ecc ma non abbiamo usato niente di tutto ciò perché la nostra macchina era dotata di tutto il necessario e fortunatamente non ci sono state situazioni in cui si sono rivelate utili, quindi mi sono limitata a dirvi solo le cose che abbiamo sfruttato davvero.

Spero che questo articolo in cui ho condensato tutte le informazioni che ho raccolto vi sia stato utile, ma se avete altre domande potete scrivermi su Instagram!