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WEEKEND | 5 giorni nella campagna inglese delle Cotswolds

QUESTO VIAGGIO FA PER VOI SE

Quando si pensa all’Inghilterra la prima immagine che viene in mente è quella della roboante e cosmopolita Londra ma la letteratura, la storia e la tradizione britannica ci hanno insegnato che non esiste niente di più tipicamente inglese della campagna. Per avere uno scorcio di quest’area idilliaca che ricopre gran parte del paese non c’è niente di più adatto delle Cotswolds, la quintessenza dello spirito rurale britannico che unisce distese di dolci colline, pittoreschi villaggi affacciati su corsi d’acqua, ricche chiese finemente decorate, giardini colmi di fiori, piccole locande che servono thé nero e scones ed eleganti manieri, creando un risultato a dir poco fiabesco.
Ed è proprio “fiabesco” l’aggettivo che leggerete più spesso ogni volta che vi imbatterete in un articolo sulle Cotswolds quindi chi sono io per contraddire uno stuolo di fini pensatori?

[..] rimase a fissare il bosco per un minuto poi disse “Cosa c’è nella campagna inglese? perché la bellezza è molto più che visiva? Perché tocca in questo modo il cuore?” (D. Smith)

Dopo aver ragionato bene su come gestire i nostri giorni lì abbiamo pensato a un itinerario per goderci questo pezzettino di Inghilterra selezionando con cura le cose da vedere tra i mille adorabili borghi e villaggi che ha da offrire.

QUANDO ANDARE?

La regione delle Cotswolds regala soddisfazioni durante tutto l’anno ma ci sono alcuni mesi che fanno faville. Il periodo che va da inizio maggio a fine giugno è il migliore per ammirare le fioriture di boschi e giardini, è il periodo in cui fiorisce il glicine che adorna le case di Broadway e in cui il clima più asciutto si presta per fare passeggiate. L’ultimo lunedì di maggio, inoltre, a Tetbury si tiene la Woolsack Race, una gara in cui i partecipanti devono portare su per la collina un sacco pieno di lana tra l’euforia del pubblico che si intrattiene tra bancarelle di cibo e artigianato. 
I mesi di luglio e agosto sono i più caldi e, chiaramente, i più affollati ma da settembre a inizio novembre la regione torna nella sua placida quiete e regala giornate limpide, feste del raccolto, splendidi colori autunnali del foliage e temperature miti.

QUANTI GIORNI STARE?

Le Cotswolds si prestano sia per una rapida fuga che per una vacanza rilassante ma il tempo necessario per apprezzare il meglio che hanno da offrire è di almeno 4-5 giorni. Se desideraste concentrarvi su una sola zona potreste anche condensare tutto in 3 giorni, dopotutto i villaggi sono piuttosto vicini e, se farete un’accurata selezione, potrete ottimizzare gli spostamenti.

DOVE DORMIRE NELLE COTSWOLDS?

Per girare agilmente quest’area conviene avere una base a sud e una verso nord. Le distanze sono davvero ridotte ed è tutto molto vicino ma per gustarsi con calma tutti i paesini, anche quelli non indicati che semplicemente vi attireranno, ha molto senso trovare due punti d’appoggio diversi. 
Per la prima sosta suggerirei di restare a sud nella zona di Castle Combe, noi abbiamo alloggiato al The Crown Inn a Tolldown che consiglio caldamente per le camere molto accoglienti e per l’ottimo ristorante, mentre per le notti successive siamo rimasti nel centro delle Cotswolds nella zona di Cirencester e abbiamo affittato un cottage meraviglioso su Airbnb dove andrei direttamente a vivere tutti i miei giorni.
Se, invece, preferiste restare in un unico posto allora vale comunque la pena posizionarsi nella zona intorno a Cirencester dal momento che la maggior parte dei villaggi e delle cose da vedere sono verso nord.

QUANTO COSTA?

* Noleggio macchina per 5 giorni con assicurazione copertura totale 463£
* 1 notte all’Hotel Crown Inn at Tolldown 95£
*
3 notti in Airbnb a Cirencester con 2 camere 759£
* Birra al pub 3-5£
* Afternoon tea 30-40£ pp
* Cena al pub 30-40£ pp
* Garden tour Highgrove 34,5£
* Ingresso alla Broadway Tower 4-14£
* Ingresso alla Carfax Tower
* Visita al Christ Church College 17-20£
* Ingresso alla torre di St. Mary the Virgin
* Visita alla Biblioteca Bodleiana 10-20£

MAPPA DELL’ITINERARIO

LE TAPPE IN BREVE

GIORNO 1 | CASTLE COMBE

GIORNO 2 | CASTLE COMBE – MALMESBURY – TETBURY – BIBURY

GIORNO 3 | BOURTON ON THE WATER – STOW ON THE WORLD – BROADWAY – CIRENCESTER

GIORNO 4 | OXFORD – BURFORD

GIORNO 5 | BRISTOL

Ed ecco l’itinerario del nostro viaggetto inglese..

GIORNO 1 | CASTLE COMBE

Per girare le Cotswolds vi consiglio di prendere un volo su Bristol che, non solo è una città molto piacevole, ma è anche la più vicina a questa regione e un praticissimo punto di partenza. Easyjet e Ryanair coprono tutti gli aeroporti italiani ed europei su questa tratta quindi non dovreste avere problemi a trovare un comodissimo volo diretto.
Dopo aver ritirato la macchina a noleggio potrete finalmente dare il via al vostro itinerario. Dall’aeroporto attraverserete il movimentato centro cittadino per poi approdare nell’improvvisa quiete della campagna inglese. Se non siete esperti con la guida a sinistra sarà fondamentale noleggiare una macchina con il cambio automatico per non andare subito nel panico alla prima rotonda, di cui peraltro la viabilità inglese fa larghissimo uso.
La prima tappa del vostro giretto nelle Cotswolds sarà il magnifico villaggio di Castle Combe, così per iniziare col botto!
Questo infatti è una vero e proprio gioiello e il suo piccolo ponte in pietra è una delle immagini più celebri di questa zona dell’Inghilterra. Non solo, nel 2021 la piattaforma FBM Holidays dopo un’attenta analisi di 160 borghi attraverso una quantità di svariati parametri, l’ha eletto come il villaggio più bello di tutto il Regno Unito
Potrete lasciare la macchina al grande parcheggio in Dunns Lane in cima alla collina oppure proseguire lungo la via che conduce al centro del paese e lasciarla a bordo strada. Da qui con una breve passeggiata in mezzo al verde arriverete al Market Place dove c’è la bellissima Croce del mercato.
Il villaggio è uno dei più fulgidi esempi di architettura rurale medievale con le sue adorabili case di arenaria color miele tipiche della zona, qualche antichissimo pub e sala da thè, una chiesa che conserva un mirabolante orologio astronomico e i caminetti fumanti. Quest’atmosfera sospesa nel tempo ha fatto sì che questo luogo diventasse di grande ispirazione per registi e sceneggiatori che l’hanno scelto come set di film come Stardust.
Se vorrete godervi un momento di pura immersione nelle tradizioni inglesi fermatevi al Pub The White Hart per una birra o prendete un delizioso
afternoon tea al The Manor House che è anche una magione storica di sfolgorantissima bellezza.

FUORI PROGRAMMA

Dal nostro itinerario abbiamo escluso, per ragioni di tempo e nonostante la mia devozione a Harry Potter, la bellissima cittadina di Lacock. Qui infatti sono state girate numerose scene dei film: troverete la casa di Horace Lumacorno e la bellissima Lacock Abbey dove sono stati ambientati alcuni degli interni di Hogwarts.

GIORNO 2 | DA CASTLE COMBE A MALMESBURY, TETBURY e BIBURY

Il secondo giorno inizierete a risalire verso il nord delle Cotswolds fermandovi come prima tappa nella graziosa cittadina di Malmesbury affacciata sul fiume Avon.
Qui potrete percorrere a piedi la strada principale, la High St, per raggiungere la bellissima struttura gotica del Market Cross, la meglio conservata del paese. Alle sue spalle troverete l’Abbazia normanna di Malmesbury che fu cuore pulsante della città e di cui oggi è rimasta solo una porzione circondata da rovine romanticamente decadenti.
Accanto all’abbazia troverete il The Old Bell Hotel che si dice sia il più antico d’Inghilterra e che con i suoi interni stravaganti e colorati merita assolutamente una visita. Se avete voglia di fare due passi nel verde potete proseguire verso Conygre Mead o a St Aldhelm Mead dove potrete percorrere dei piacevolissimi sentieri che costeggiano il fiume Avon.
Da Malmesbury in poco più di 10 minuti arriverete a Tetbury. Questa cittadina, la seconda più grande della contea, è anche famosa per essere sede della pregevolissima dimora di Re Carlo II e Camilla. Oltre all’umile casetta reale di Highgrove e ai suoi portentosi giardini potete dirigervi verso il centro della cittadina a Market Place dove troverete un interessante mercato coperto, negozi carinissimi lungo la Long Street e la consueta Abbazia d’ordinanza. Dopo aver gironzolato per bene proseguite per Bibury che si trova a poco più di mezz’ora. Come vedete è tutto molto vicino e facilmente raggiungibile. 
Questo villaggio microscopico è un altro di quei luoghi iconici che sembrano usciti da un libro fantasy e la sua Arlington Row è anche l’immagine che si trova all’interno del passaporto UK, quindi lo scorcio più famoso del paese. Essendo il più famoso sarà anche il più visitato quindi, se volete vederlo senza un marasma di turisti, dovreste restare fino a tardi oppure provare la mattina molto presto.
Iniziate la vostra esplorazione proprio da Arlington Row con i suoi deliziosi edifici in pietra disposti lungo la riva del fiume Coln, oggi è di proprietà del National Trust ma fu costruito a fine ‘300 per immagazzinare la lana destinata ai monaci e trasformato nel ‘600 in case per i tessitori.
I cottage oggi sono abitati dagli inquilini del National Trust ma potreste affittarne uno per circa 650£ a notte. Da qui proseguite su per la collina verso Hawkers Hill per poi riscendere verso la Trout Farm, probabilmente l’allevamento di trote più scenografico mai visto e terminate con un aperitivo al caratteristico The Swan Hotel.

GIORNO 3 | BOURTON ON THE WATER, STOW ON THE WORLD, BROADWAY e CIRENCESTER

Oggi dal vostro cottage, locanda o hotel nelle campagne imboccate la strada per raggiungere Bourton on the Water che, come tutti i luoghi nel mondo che hanno un filo d’acqua li attraversa, è detta anche la Venezia delle Cotswolds.
Qui l’insieme offerto dalle splendide case che si affacciano sul canale con i salici piangenti, i piccoli ristoranti e caffè, i ponti di pietra e i giardini curati è molto suggestivo. Potrete passeggiare lungo il fiume Windrush e imboccare uno dei bei sentieri che vi condurranno nelle campagne, ma anche fermarvi per una merenda alla Bakery on the water oppure per un gustosissimo pranzo al Kingsbridge Pub.
Da Bourton on the Water in meno di 10 minuti arriverete a Stow on the Wold un grazioso villaggio in cima a una collina dove, partendo da Sheep Street, potrete svoltare verso Digbeth Street e risalire verso l’imponente piazza del mercato su cui, oltre alle vestigia medievali, si affaccia la chiesa quattrocentesca di St Edward’s con la sua singolare torre campanaria merlata e un ingresso posteriore a dir poco fiabesco che ha ispirato le Porte di Durin nel Signore degli Anelli, infatti si dice che Tolkien visitò la zona mentre studiava all’Università di Oxford.
Broadway, infine, è l’ultima cittadina che visiterete nella zona nord delle Cotswolds. Poco prima di raggiungerla vi imbatterete nell’iconica Broadway Tower, un edificio di circa 17 metri che svetta su una morbida collina con delle bizzarre torri coronate da merlature che volevano farla assomigliare a un castello e che nell’insieme le danno un aspetto affascinante.
Arrivati nel centro abitato percorrete la graziosa High Street fiancheggiata da ippocastani, negozietti carinissimi, case d’epoca e pittoreschi cottage in pietra color miele. Fermatevi per un pranzetto veloce nella deliziosissima Broadway Deli o per una sosta più fancy al ristorante Michelin Russel’s. Poco distante potrete visitare anche il portentoso maniero Stanway House dove oltre ai giardini e alla fontana che spara un timido getto di 300 metri, potrete visitare anche dei sobrissimi interni arredati con mobili d’epoca.
Terminate la vostra giornata a Cirencester, capitale della regione ed elegante città mercato medievale. Qui potrete dedicarvi allo shopping nelle sue numerose boutique o rilassarvi in un pub con una birrozza formato inglese o con degli scones in una delle tante tea room.
Su tutto troneggia la bella cattedrale di Saint John, molto cara ai mercanti di lana della città che la fecero ricostruire dopo la sua demolizione a metà ‘500. Ai suoi piedi, in Market Place, potrete trovare il mercato cittadino, mentre imboccando Black Jack Street vi imbatterete in coloratissimi negozi come la bakery di Knead e, proseguendo per Silver Street, nella boutique di m.a.d.e. con i suoi deliziosi articoli da regalo e oggetti per la casa. Se volete terminare la giornata con un’ottima cena potrete fermarvi al The Bear Inn che fa sempre parte delle Butcombe Breweries.

GIORNO 4 | OXFORD e BURFORD

L’ultimo giorno in questa regione dell’Inghilterra cambiate contea e passate dal Gloucestershire all’Oxfordshire per fare, ovviamente, una capatina nell’avvincente, fascinosa e prestigiosissima città di Oxford.
Qui c’è molto da vedere ma in un giorno potrete coprire una buona parte delle attrazioni più imperdibili. Posteggiate la macchina in
Worcester Street e imboccate George Street per raggiungere il centro. Fermatevi per un caffè da George Street Social nella zona più hipster della città e proseguite verso Cornmarket Street dove sarete accolti dall’imponente torre romanica di St Michael at the North Gate e da delle incantevoli case a graticcio. Passeggiando per questa strada arriverete alla Carfax Tower dove, salendo i suoi 99 gradini, potrete godere di una bellissima vista sulla città. Da qui continuate su St Aldate’s Street e in pochi minuti raggiungerete il Christ Church College. La città conta 39 college che, come tutti sanno, formano l’illustrissima Università di Oxford ma il Christ Church è il più maestoso ed è celebre anche per il grande pubblico poiché al suo interno si sono girate alcune scene di Harry Potter e la Great Hall è stata l’ispirazione precisa precisa per la Sala Grande del film.
Da qui tagliate a sinistra sul bel pratino all’inglese attraversando Grove Walk, Magpie Lane e arriverete in High Street approdando proprio di fronte alla Chiesa di St. Mary The Virgin e alla Radcliffe Camera. Questa oltre ad essere un gioiellino neoclassico seicentesco che fa parte della Biblioteca Bodleiana è anche una delle immagini più iconiche della città. Per ammirare meglio il cupolone salite sul tetto della  Chiesa di Santa Maria Vergine. Se avrete tempo, poi, potrete anche partecipare al tour di 30 o 90 minuti della Biblioteca, gli interni sono molto suggestivi e una delle sale è stata utilizzata come ispirazione per la Biblioteca di  – indovinate un po’?- sì, di nuovo Harry Potter. Continuate verso Martyrs’ Cross e infine fermatevi per un bel pranzetto all’antico Mercato Coperto che ospita un assortimento di vari negozi: dalle macellerie d’altri tempi, ai fiorai, ai barbieri e, ovviamente, degli ottimi posti dove mangiare. 
Rientrando verso il Glouchestershire potrete fare una sosta nella graziosa Burford, una cittadina ferma nel tempo e meta ambita sia per il suo fascino medievale che per i negozi, soprattutto di antiquariato, e per l’ampia scelta di localini dove mangiare. Qui c’è anche la farmacia più antica d’Inghilterra, Reavley’s Chemist, aperta nel 1734 ma, soprattutto, vicoli e stradine affascinanti che ospitano case tudor e georgiane con i loro splendidi giardini e la bellissima strada principale, la High Street, che porta al fiume Windrush attraversandolo con un romantico ponte in pietra.

GIORNO 5 | BRISTOL

Per terminare il vostro viaggetto con un graduale ritorno alla confusione metropolitana concludete con una veloce capatina a Bristol. Questa è una città estremamente vivace ed energica e la sua energia si percepisce anche dai muri, che sono stati la tela del mitologico Bansky e di moltissimi altri street artists dopo di lui, ma anche dai poli hipster e artistici come Arnolfini e Watershed e quartieri eleganti come Clifton.
A seconda del tempo che avrete a disposizione potrete addentrarvi nella vita cittadina partendo dal parcheggio di The Grove, affacciato sul bacino del fiume Avon, attraversare la piazza georgiana di Queen Square e proseguire per King Street dove si trova l’Old Vic, il più antico teatro ancora in funzione del Regno Unito oggetto di un notevole progetto di riqualificazione. Da qui raggiungete la zona dove si trova il St Nicholas Market, noto anche come St Nicks, che ospita una grande varietà di negozi, bancarelle e deliziosi stand di street food. Dopo aver esplorato in lungo e in largo questa zona caratteristica e variopinta potrete continuare verso il gli ex magazzini del porto dove si concentrano spazi artistici e culturali e da qui dirigervi verso la bellissima Cattedrale di Bristol dove spesso si esercitano i cori delle scuole.

Ci sono moltissime altre cose da fare e vedere, come il ponte sospeso di Clifton, il Castle Park e i quartieri della street art di Stokes Croft e Bedminster, ma se avete qualche ora da riempire prima della vostra partenza anche un breve giro come questo potrà darvi l’impressione di che città piena di vita e fascino sia Bristol lasciandovi la voglia di tornare ad esplorare questa parte di Inghilterra che ha così tanto da offrire.