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6 libri da leggere sull’Islanda

Una delle faccende che mi esalta di più in assoluto è unire due delle mie cose preferite: i libri e i viaggi! Quando parto per qualsiasi luogo del mondo mi piace leggere libri di autori locali, cose scritte da persone infinitamente più intelligenti e sagge di me o avventure ambientate nei paesaggi che sto per andare a visitare, l’Islanda non fa eccezione! Oltretutto la produzione creativa e letteraria del popolo islandese è davvero ragguardevole e merita un’approfondita disamina! Ecco senza ulteriori indugi i libri che vale la pena leggere prima di intraprendere un viaggio nella terra del ghiaccio!

1 | IL LIBRO DEI VULCANI D’ISLANDA. Storie di uomini, fuoco e caducità, Leonardo Piccione

“In Islanda la natura è dotata di una vitalità che atterrisce. Geologicamente parlando, l’isola è il residuo di una guerra tra gli elementi che in buona parte del pianeta pare sopita da decine di migliaia di anni, ma che nei pressi del Circolo Polare Artico è in pieno svolgimento.”

Leonardo Piccione ha fatto un lavoro straordinario con questo libro che, come molti altri, nasce da una storia d’amore per un paese dalla fascinazione iperbolica. Lui, fresco di un dottorato in scienze statistiche, ha voluto provare a raccontare uno dei paesi più inafferrabili del pianeta unendo due linguaggi, quello della narrativa e quello della scienza. Il risultato è un libro gradevolissimo con un linguaggio scorrevole e coinvolgente capace di trasmettere l’atmosfera di un mondo estremamente variegato, volubile e in movimento come quello islandese. Super consigliato!

2 | THE PASSENGER, ISLANDA

“Dopo sette anni di boom turistico l’Islanda è un paese completamente cambiato. Ormai la nostra infanzia è su Airbnb, la nostra adolescenza viene esplorata da trekkisti modaioli, la nostra vecchia casa è stata instagrammata fino alla nausea, ogni minimarket ha fatto un restyling per sembrare il set di un film indipendente americano”

The Passenger è uno degli esperimenti meglio riusciti di Iperborea! Questa collana offre l’occasione di vedere i paesi attraverso la lente della contemporaneità condividendo punti di vista inediti, angolazioni insolite e testimonianze alle quali, diversamente, sarebbe impossibile accedere. Questo sull’Islanda l’ho trovato particolarmente interessante, non è una guida, non è un romanzo, non è un memoriale, è un prodotto editoriale destinato ad un pubblico che non vuole restare in superficie. Non è per tutti, ma è adatto a chi vuole aggiungere alla conoscenza di un paese una componente di complessità socio culturale.

3 | IL PASTORE D’ISLANDA, Gunnar Gunnarsson

“Le bocche di quei crateri dicevano: Anche se tutto ghiaccia, se si rapprendono le pietre e l’acqua, se l’aria gela e cade giù in fiocchi bianchi e si posa come un velo nuziale, come un sudario sulla terra, anche se il fiato gela sulle labbra e la speranza nel cuore e nella morte il sangue nelle vene – sempre nel centro della terra vive il fuoco”

Una storia bella, che scalda il cuore. Ho amato Benedikt e la sua delicata semplicità di sentimenti. Il racconto parla del viaggio che il nostro pastore del cuore affronta ogni anno in prossimità dell’avvento per recuperare le pecore che si sono smarrite nei pascoli, durante il tragitto dovrà affrontare le severe condizioni climatiche che ci possiamo immaginare in Islanda che comporteranno una serie di peripezie e riflessioni sulla vita. E’ una storia tra esseri viventi diversi che si scelgono come compagni di avventure, arrivando provare gli uni per gli altri sentimenti sinceri di amicizia e fiducia reciproca. Da leggere indipendentemente dal vostro amore per l’Islanda.

4 | ATLANTE LEGGENDARIO DELLE STRADE D’ISLANDA, J. R. Hjalmarsson

“Si racconta che uno degli equipaggi che uscivano a pescare dalla Djúpalónssandur fosse composto da marinai così esperti e valorosi che niente sembrava poterli fermare. Provavano la loro forza sollevando i tre massi che si trovano tuttora nella baia, poco al di sopra della strada: Maciste, Mezzoforte e Moscio.

Come il Libro dei vulcani d’Islanda, anche questo unisce geografie e aneddoti che, però, sono più legati ai miti e alle leggende che gravitano intorno ai luoghi. L’Islanda, infatti, possiede un ricco e variegato bagaglio di storie che hanno per protagonisti folletti, stregoni, mostri marini, orchi e impavidi eroi. Come sempre Iperborea ha sfornato un libro curato ed elegante permettendo i lettori di compiere un viaggio lungo le vie dell’immaginazione con una prosa scorrevole e appassionante che farà venire voglia di fare la valigia e partire.

5 | LUCE D’ESTATE ED E’ SUBITO NOTTE, Jón Kalman Stefánsson

“E’ bello guardare il fiordo, anche se praticamente non dà pesce e non l’ha mai dato. In primavera richiama uccelli acquatici contenti e fiduciosi, a volte si trova qualche strombo sulla spiaggia e in lontananza spuntano migliaia di isole e isolotti come una dentatura irregolare dal mare – la sera il sole vi sanguina e allora pensiamo alla morte”

Questo libro racconta le vite e le storie degli abitanti di un paesino immerso nella campagna islandese. Ha una trama sottile e delicata fatta di avvenimenti di poco conto, storie paranormali, amori improvvisi, patimenti. Tutto lo spettro di emozioni della vita umana. Lo stile narrativo sembra quasi un soliloquio, come ascoltare i racconti di una nonna che ogni tanto non si ricorda più che sei lì con lei. Non è il prodotto narrativo migliore di Stefànsson ma quello la cui ambientazione ho trovato più coinvolgente.

7 | TAKK. PERDERSI IN ISLANDA, Epi

“«Non so da dove iniziare a raccontarti» «in che senso?» «da cosa partire» «mi fate sempre molta tenerezza voi scrittori» «perchè?» «dopo tutto questo tempo, dopo tutte queste storie sempre lo stesso dubbio. E pensare che ogni storia parte sempre dallo stesso punto» «Quale?» «Il nulla»”

Epi è una fumettista specilizzata in graphic novels di viaggio, e già qui ci sta simpatica a prescindere! Ma il lavoro che ha fatto con Takk è davvero straordinario, frutto di una ricerca durata 14 anni e numerosi viaggi, si può definire a tutti gli effetti una celebrazione d’amore per questo paese e il suo prodigioso popolo. Il libro è tutto in bianco e nero con una quantità di testi davvero ragguardevole per una graphic novel e, nonostante ciò renda a volte poco scorrevole la lettura, la quantità di informazioni, aneddoti e nozioni storico culturali che sono racchiuse in queste pagine è davvero monumentale. Un po’ come se avesse voluto condensare tutto quello che ha imparato in tanti anni d’amore in una storia illustrata. Sicuramente è un libro diverso e interessante da aggiungere alla vostra collezione!