AFRICA,  AMERICA,  ASIA,  GIAPPONE,  PERU,  RUBRICHE,  Stati Uniti,  TANZANIA,  VIETNAM

I 5 viaggi più belli degli ultimi dieci anni

Siamo immersi da quasi due mesi in un lockdown che ha fermato l’Italia per contrastare il virus più tosto degli ultimi settant’anni e le opinioni degli esperti su come cambierà il nostro modo di vivere una volta usciti dal nostro bozzolo protettivo fatto di smart working e Netflix non sono esattamente incoraggianti. Poco alla volta torneremo a fare passeggiate senza che la cavigliera degli arresti domiciliari suoni a 200 metri da casa, ma chissà quando potremo tornare a viaggiare. Nell’attesa di provare nuovamente quella bellissima e inquietante sensazione d’ignoto che ci prende allo stomaco ogni volta che stiamo partendo per una nuova avventura, ci siamo intrattenuti pensando e ripensando ai viaggi più belli che abbiamo fatto.

Negli ultimi dieci anni abbiamo compiuto un buon numero di esplorazioni visitando grandi città, paesini di montagna e mari bellissimi, facendo road trip attraverso l’Europa e alcuni viaggi lunghi e rocamboleschi in giro per il mondo: Malesia, Bali, Birmania, Sri Lanka, Stati Uniti, Thailandia, Normandia, Vietnam, Tanzania, Giappone, Perù e Maldive sono state le nostre avventure preferite, ma quali sono le mete che consiglieremmo a tutti di visitare appena potremo ripartire? Ce lo siamo chiesto, abbiamo fatto una serissima classifica ed ecco il risultato della nostra top 5!

1 | PARCHI DEGLI STATI UNITI

Ogni volta che ripenso ai viaggi che abbiamo fatto nella costa ovest degli Stati Uniti mi pervade un’euforia malinconica. E’ impossibile rimanere immuni al fascino della natura sconfinata, alla solitudine delle strade che si snodano nei canyon, alle pittoresche cittadine di frontiera o alle stranezze dei prodigi geologici iniziati milioni di anni fa. 

In assoluto i Parchi degli Stati Uniti sono il viaggio che rifarei senza mai stufarmi. I pinnacoli gotici di Bryce Canyon, gli archi strabilianti dell’Arches National Park, il canyon struggente di Canyonlands, gli scenari ultraterreni delle Badlands, i geyser, le cascate, le pozze colorate e la fauna strabordante di Yellowstone, i cinematografici “butte” della Monument Valley e gli strapiombi digradanti del Grand Canyon rimangono tra le esperienze più belle della vita.
A tal proposito ho scritto fiumi di parole sull’itinerario perfetto per visitare i parchi dello Utah e della Real America e su come muoversi in autonomia per un’indimenticabile esperienza on the road.

Questa è un’America sorprendente e remota che vi mostrerà l’aspetto più vigoroso del paese nella sua convivenza con una natura millenaria ma, a seconda che siate più amanti del contatto intimistico con la natura o che desideriate un po’ di movida e folklore locale potrete decidere quanto includere la presenza umana nel vostro itinerario! La prima volta abbiamo distribuito equamente la formula città/natura includendo Las Vegas, San Francisco, la costa californiana con tutte le sue adorabili cittadine e Los Angeles. La seconda volta abbiamo deciso di lasciare spazio all’avventura alla old wild west e ci siamo concentrati solo sui parchi escludendo tutti i tantacolari e chiassosi centri urbani! Qualunque sia il cocktail giusto per voi non potrete sicuramente restare insoddisfatti.

2 | PERU

Al secondo posto di questa mirabile classifica c’è un viaggio che volevo fare da tutta la vita ed è comunque riuscito nel portentoso compito di andare oltre alle mie più sfrenate aspettative. Il Perù è un paese caleidoscopico, variopinto e capace di trasportarvi dai deserti costieri punteggiati di inspiegabili geoglifi zoomorfi a cittadine cariche di vita, colori e musica a prodigiose montagne colorate a 5000 metri d’altezza senza mai perdere l’entusiasmo e l’appetito.
Quasi mi dispiace di esserci già stata perchè vorrei poterci tornare per la prima volta e riprovare lo stupore travolgente del volo sopra alle linee di Nazca o la commozione davanti ai primi raggi di sole che illuminano le rovine di Machu Picchu. E poi vogliamo parlare della cucina peruviana? Ma parliamone! Dal cheviche al rocoto relleno fino ad arrivare al lomo saltado potrete spaziare tra piatti vegetariani, di pesce e di carne ricordandovi che qui non si butta via niente e si mangiano sia gli animalini da compagnia che i poffosissimi alpaca per chiudere con un bel mate de coca!

Dopo un po’ di ricerca, letture e frequentazioni di forum sono riuscita a mettere giù un itinerario per girare il paese in totale autonomia concedendoci il giusto tempo per vedere le principali attrazioni senza correre. Qui, invece, troverete tutta l’antologia peruviana che ho prodotto al mio rientro!
La migliore raccomandazione che posso fare è di seguire un percorso antiorario partendo da Lima in direzione Arequipa così da acclimatarvi gradualmente all’altitudine ed evitare di rimanere tramortiti dal soroche

3 | VIETNAM

Vietnam ti amo. Punto. Questo è un paese che unisce paesaggi fascinosi, una cultura avvincente e una cucina sbalorditiva, cosa chiedere di più?! Ho già parlato della cucina? Sembra che ai primi posti della nostra classifica ci siano solo paesi un cui si mangia divinamente (aspettatevi altri entusiasmi quando si arriverà al numero 5) ma vogliamo forse negare che provare i piatti tipici sia forse uno degli aspetti migliori dell’esplorare nuovi paesi? E sia anche il modo migliore per conoscere una popolazione? No perché io mi attengo al manuale del buon viaggiatore e provo tutto.
Tornando al Vietnam che posso dire.. è stato subito amore! E’ senz’altro vero che ho un particolare feticcio per i paesi del sud est asiatico, ma questo è quello che a parer mio accomuna un’atmosfera rilassata ad attrazioni mirabili, una popolazione adorabile a tradizioni autentiche meglio di chiunque altro.

Nel nostro primo viaggio abbiamo deciso di esplorare il nord, con gli incredibili altipiani popolati dalle minoranze etniche, la meravigliosa Baia di Halong, le formazioni carsiche di Ninh Binh e la frenetica e vivace Hanoi per poi spostarci al centro e visitare le strabilianti vestigia imperiali di Hue, le suggestive Marble Mountains, la deliziosa Hoi An e le esotiche rovine di My Son. Per amore della completezza ci manca tutto il sud del paese e non vediamo l’ora di tornare di nuovo a ingozzarci di ban mi per completare l’opera!
Molti tour operator in 15 giorni vendono il trio Vietnam, Laos, Cambogia ma noi non siamo sostenitori di un turismo mordi e fuggi, quindi abbiamo optato per una piccola ma approfondita porzione di paese, qui troverete il nostro itinerario e qui tutti gli articoli che si è meritato questa splendida nazione.

4 | TANZANIA

Un viaggio in Tanzania vuol dire essenzialmente due cose: mirabolanti safari e spiagge gloriose
In realtà sono quasi due viaggi in uno perchè l’esperienza in safari è talmente intensa e distante da qualunque cosa mai provata che sembra di essere catapultati in dimensione dove il tempo è regolato da logiche inverosimili e le giornate durano una vita. Zanzibar d’altra parte è un’isola dalla bellezza prorompente, variopinta ed esotica con un mare cristallino che, con tutte le sue sfumature di turchese, sembra uscito dal desktop del mio computer.

Il Serengeti è sempre stato insieme al Machu Picchu e l’Isola di Pasqua, nella mia bucket list dei luoghi dal fascino mitologico che si spera di poter visitare una volta nella vita, ma oltre al Re dei Parchi africani ci sono altri luoghi ad alto tasso di meraviglia che meritano di essere inclusi in un safari in Tanzania: il parco di Tarangire, il cratere di Ngoro Ngoro e il lago Manyara.
Sul continente aspettatevi giornate in jeep alla ricerca di bestiole, panorami da Discovery Channel, baobab maestosi, branchi di erbivori che si abbeverano intorno alle pozze d’acqua e dei cieli stellati che sembrano cadervi addosso. Mentre nell’isola delle spezie invece vi attenderanno maree surreali, donne avvolte in stoffe dai colori pazzi, stelle marine grosse come dei pechinesi e grigliate di aragoste a tutte le ore. Non male come vacanza, eh.
Se volete scoprire tutte le informazioni che vi serviranno per organizzare un safari favoloso potrete leggere questo articolo, in quest’altro vi parlo di un itinerario di 6 giorni e qui di un posto magnifico in cui alloggiare nel Serengeti. Se invece volete sapere quali sono le cose più belle da fare a Zanzibar potete leggere questo post.

5 | GIAPPONE

Ammetto che il Giappone non è mai stato in cima ai miei interessi di viaggiatrice, nutrivo uno scetticismo un po’ tonto che non mi faceva completamente trascinare dalla cultura del sol levante. Poi, per accontentare quella brava persona di mio marito, mi sono convinta e ho cominciato ad avvicinarmi nel modo che mi è più familiare: leggendo ogni cosa su cui riuscissi a mettere le mani! Lentamente l’indifferenza si è trasformata in vago interesse, una volta lì l’interesse si è trasformato in amore e tornata a casa l’amore si è trasformato in nostalgia struggente. Che paese memorabile è il Giappone!

In nessun altro luogo al mondo ho visto passato e futuro convivere con tanta grazia. Si passa da metropoli ipermoderne che si estendono in tutte le direzioni per poi schizzare verso l’alto caratterizzate da un’urbanistica creativa, colori stroboscopici e una ferrea organizzazione dei servizi a minuscoli paesini con antiche case dai tetti di paglia, persone serenamente abbigliate con abiti tradizionali e giardini meditativi. Un po’ tutti vogliono andare in Giappone e dopo esserci stata mi rendo conto che hanno ragione loro.
Io, per contribuire ai fiumi di inchiostro spesi su questo strabiliante paese, ho scritto due o tre cosine tra cui un itinerario perfetto per visitare l’Honshū, l’isola più grande del Giappone, e una guida astutissima di consigli utili per organizzare il vostro viaggio!

Aspettiamo solo di sapere quando… poi ripartiremo ancora più ispirati di prima!