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HOTEL | Maldive, una settimana in paradiso al Vakarufalhi Island Resort

Le Maldive sono considerate da tutti i viaggiatori un autentico paradiso terrestre. Qui la terra si sgrana in vivaci atolli e floride isole circondate da una barriera corallina e un’ ecosistema che va oltre a ogni più sfrenata immaginazione.
l’Isolotto di Vakarufalhi, nell’atollo di Ari, accoglie quello che, nell’hospitality madiviana, viene chiamato un “Island Resort” e, posso dire fin da ora, che è il luogo più bello che io abbia mai visto!! Non essendo tipi da mare ho sempre pensato che questo genere di viaggio non facesse per noi ma, complice un’occasione dell’ultimo minuto, ci siamo ritrovati imbarcati su un volo diretto per Malé che, dopo un transfer in autobus, un rapido viaggio di idrovolante e una breve navigazione su un doni maldiviano, ci ha trasportati in una di quelle immagini di paradisi tropicali che si mettono sul desktop del computer per superare l’inverno. Non si può restare indifferenti davanti a tutta questa bellezza. Ecco, dunque, come le Maldive sono diventate uno dei nostri posti preferiti per una vacanza all’insegna del relax e dell’avventura.

LA LOCATION

Le Maldive, per chi si fosse distratto, sono una stringa di circa 1200 isole orlate di palme da cocco, spiagge candide e acque cristalline sparse nell’Oceano Indiano come minuscole biglie. Guardandole da Google Maps ci si rende conto dell’immensità dell’isolamento che fa di questo luogo una delle mete più esclusive per gli amanti del mare. L’Atollo di Ari Sud, con le sue 49 isole, i fondali variopinti, l’ esuberante fauna marina e le deliziose strutture ricettive, è uno degli arcipelaghi più apprezzati dai viaggiatori ed è raggiungibile in poco più di mezz’ora di idrovolante dalla capitale.

Nell’innumerevole varietà di isole, ne cercavamo una di dimensioni contenute che sapesse trasmetterci il fascino locale e a Vakarufalhi abbiamo trovato un’unione perfetta tra atmosfera tropicale, servizi premurosi, panorami straordinari e natura incontaminata. Più che un resort abbiamo trovato un boutique hotel con un ambiente intimo e una grande personalità. L’intera isola gravita intorno al concept “bare foot” con pavimenti di sabbia e vialetti curati che vi permetteranno di restare scalzi fino alla vostra partenza vivendo in totale relax ogni ora del giorno.

LE CAMERE

L’isola di Vakarufalhi è talmente minuscola che, camminando a passo spedito, la si gira a piedi in 12 minuti ma ospita tutto ciò che serve per rendere il vostro soggiorno confortevole ed entusiasmante. Immerse in una rigogliosa vegetazione fatta di palme, mangrovie, banani e ibiscus, fanno capolino le 49 Beach Villas e una Pool Villa familiare che condivide una piccola piscina, l’unica dell’isola. I 28 Water Bungalows, invece, si allungano sull’acqua in prossimità del ristorante e della Spa affacciandosi su acque turchesi e un’ attivissima barriera corallina.

Noi abbiamo scelto di soggiornare in una Beach Villa di 61mq, più grande del mio primo appartamento milanese insomma. Arredata con eleganti mobili di legno, grandi vetrate, un magnifico bagno all’aperto e un ampio portico dove rilassarsi, questa sistemazione permettere di correre dal letto al mare attraversando una splendida spiaggia di sabbia bianca. Ad ogni camera sono assegnati un ombrellone e dei comodi lettini sui quali stravaccarsi a prendere il sole tra un tuffo in mare e una gita alla barriera. Qui il premuroso personale del resort vi farà trovare ogni giorno degli asciugamani puliti per le vostre intense giornate al mare.

Ogni camera è dotata di aria condizionata e ventilatore, un silenzioso frigorifero, una televisione con canali satellitari, una cassaforte dove riporre passaporti e contanti, una macchinetta del caffè Lavazza con bollitore, asciugacapelli e un ottimo set di prodotti per il corpo. Non manca veramente niente! Le sistemazioni migliori sono quelle che vanno dalla n°112 alla 127 perchè dispongono di una porzione maggiore di spiaggia e sono leggermente più ventilate (ma possono essere anche le più ventilate nelle stagioni intermedie…quindi non è necessariamente un bene).

I SERVIZI

Tra gli innumerevoli servizi che offre il Vakarufalhi ne abbiamo provati alcuni che hanno reso il nostro soggiorno ancora più esaltante. Iniziamo con le cose più terrene…

Il ristorante! C’è gente che al mare si nutrirebbe solo di frutta esotica ed energia dell’universo noi, invece, abbiamo mangiato come se non ci fosse un domani facendo enormi scorpacciate al buffet del Ristorante Ilaa. Qui potrete trovare una vasta gamma di specialità riviste, rielaborate e perfezionate da uno staff di cucina a dir poco eccellente. Non avevo grandi aspettative sulla qualità che potesse offrire una ristorazione a buffet, ma mi sono dovuta ricredere davanti a piatti deliziosi, dolci curati e invitanti, pizze degne del loro nome, gustose ricette locali e internazionali e la migliore pasta al ragù d’agnello che abbia mai provato. Voto 10! Anche il bar Ilaa offre una buona varietà di cocktails ma, avendo fatto l’all inclusive, non sono in grado di testimoniarne rapporto qualità-prezzo.

Un altro dei servizi che abbiamo potuto apprezzare è quello delle escursioni. Per 60$ a persona potrete andare a nuotare con le maestose mante o i poderosi squali balena, per 55$ potrete vivere un’esperienza da Robinson Crusoe su una paradisiaca lingua di sabbia emersa dal mare o fare una visita a un tradizionale villaggio di pescatori. Infine potrete aggiungere delle coccole al vostro soggiorno organizzando una cena a lume di candela sulla spiaggia o una grigliata di aragoste. Vi basterà andare in Reception per mettervi in lista in una delle numerose attività offerte per rendere ancora più ricche le vostre giornate. 

Oltre alle escursioni avrete a disposizione gratuitamente una serie di altri piacevoli intrattenimenti come: ping pong, beach volley, palestra, freccette e un campo da calcio

Una menzione di merito va alla location della Duniye Spa che, anche se con dei prezzi non esattamente popolari, offre la possibilità di godervi dei trattamenti eseguiti dalle esperte manine delle massaggiatrici balinesi che la gestiscono in uno scenario strepitoso.

In ultimo citerò il Diving che vi metterà a disposizione gratuitamente il noleggio di maschere e pinne – e vogliamo dire che bella comodità è non doversi portare tutti sti aggeggi in valigia quando si va al mare? Oltre allo snorkeling avrete anche la possibilità di fare corsi e fantastiche immersioni con un listino prezzi piuttosto accessibile. 

Un’altra delle cose che più ci premevano quando stavamo cercando la nostra location ideale era proprio l’accessibilità del reef. La spumeggiante barriera corallina che circonda l’isola è, infatti, raggiungibile in un lampo facendo due passi sul pontile che si tuffa nel blu. Questa è una di quelle incredibili comodità che vi consentiranno di andare e venire a vostro piacimento ad ogni ora del giorno senza dipendere dalle navette ed è un lusso impagabile!

In ultimo, come non apprezzare il servizio di tranfer con l’idrovolante!? Planare sopra agli atolli turchesi che affiorano dal blu prepotente del mare è un’avventura a sè che riuscirà a darvi un ultimo momento di autentico entusiasmo anche mentre starete lasciando l’isola!

QUANDO ANDARE

Grazie al loro clima equatoriale le Maldive danno il loro meglio nella stagione secca, tra dicembre e aprile, mesi che ovviamente corrispondono all’alta stagione. I periodi più cari e affollati, inutile dirlo, sono quelli delle vacanze tra Natale e Capodanno. Noi, invece, siamo stati nella settimana subito prima di Natale e abbiamo incontrato pochissima gente, ma lo strascico dei monsoni si è sentito quasi ogni giorno! Tra maggio e novembre prezzi e turisti diminuiscono ma il meteo è spesso capriccioso. Nei mesi di novembre e aprile, si dice che l’acqua sia più calma e trasparente (ancora di più, immaginatevi!) permettendo sessioni di snorkeling più rilassate. Stringendo, il periodo migliore è probabilmente tra gennaio e marzo, dove incontrerete meno gente e più sole!

INFORMAZIONI UTILI

Prezzo | a partire da 276€ a camera a notte

Il prezzo include i trasferimenti con idrovolante e barca da Malè.