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Le cose più belle da fare e vedere a Cusco

Cusco è una città unica e sorprendente, la cui architettura e la geografia sono diverse da qualsiasi altra città del Perù o dell’America Latina. Con le sue stradine pittoresche, i cuccioli di alpaca ricoperti di pompom, i numerosi ristoranti gourmet, i quartieri arrampicati sulle colline, i tanti miseri irrisolti e le imponenti rovine, saprà conquistare il vostro cuore! Meriterebbe fare un viaggio nell’antico Impero Incas anche solo per visitare questo gioiello capace di affascinare i viaggiatori di tutto il mondo ma spesso visitato con troppa fretta. Qui di seguito vi racconto le cose che non dovreste proprio perdervi durante il vostro viaggio!

1 | PRENDETEVI DEL TEMPO PER OSSERVARE LA VITA CHE SCORRE IN PLAZA DE ARMAS

Plaza de Armas è è il luogo dove si incontrano occidente e cultura andina, una delle piazze più straordinarie che io abbia mai visto, cuore pulsante della città, circondata da portici coloniali sormontati da balconi colorati (oh! i balconi di Cusco) e delimitata da ben due chiese. Ogni viaggiatore che verrà a Cusco si troverà ad attraversarla più volte durante la giornata e ad ogni ora saprà regalarvi atmosfere diverse. 

Le stratificazioni della storia inca e spagnola di Cusco convergono in Plaza de Armas alimentandone il fascino. L’influenza spagnola risuona nelle straordinarie chiese barocche e negli edifici coloniali che abbracciano le strette strade acciottolate che circondano la Plaza ma è interessante notare che la sua posizione sia la stessa della piazza centrale Inca, un tempo chiamata Huacaypata. Dopo che Francisco Pizarro e le sue truppe rovesciarono l’Impero Inca nei primi anni del ‘500, i coloni spagnoli cercarono di cancellarla costruendole intorno edifici e portici alterandone l’aspetto e creando l’atmosfera attuale. Sedetevi su una panchina ad osservare la gente che l’attraversa: turisti che indossano poncho di lana ispida, avventurieri in tenuta sportiva che si apprestano a percorrere qualche trekking sfiancante, anziane signore con cappelli torreggianti e trecce nerissime, gruppetti di ragazzini vocianti di ritorno da scuola, venditori di cianfrusaglie.. tutti passano da qui.

2 | FATEVI SORPRENDERE DALLA BIZZARRA STORIA DEL Q’ORIKANCHA

Q’orikancha (o Coricancha) e la Chiesa di Santo Domingo rappresentano l’incontro e lo scontro di due mondi. Qui la cultura occidentale ha letteralmente edificato e dominato sulle fondamenta costruite delle dinastie delle culture indigene creando un’architettura dal fascino innegabile. Il Q’orikancha era un luogo solenne e veneratissimo costruito per onorare Inti, il Dio del Sole del Pantheon inca. Dopo l’invasione spagnola fu donato prima al fratello minore di Francisco Pizarro e, successivamente, alla congregazione dei domenicani, che ancora oggi ne detiene la proprietà. I bravi preti ovviamente non persero tempo e fondarono subito il Monastero di Santo Domingo smantellando gran parte del Q’orikancha – o almeno quel che riuscirono ad abbattere – per ottenere i materiali da costruzione. Nel corso della storia la costruzione spagnola è crollata ed è stata ricostruita più volte mentre le strutture Inca sono rimaste invariate senza scomporsi davanti all’attività sismica delle Ande. Con le mura Inca non si scherza niente.

INGRESSO

Ingresso adulti S/.15

ORARI

8.30 - 17.30

3 | BIGHELLONATE PER IL PITTORESCO QUARTIERE DI SAN BLAS

Questo è sicuramente il quartiere più hipster di Cusco pieno di scorci pittoreschi, stradine acciottolate che si inerpicano sulle colline, botteghe di artisti locali, ristorantini deliziosi e negozi fintamente bohémien in cui ti pelano appena varchi la soglia. E’ stato anche il primo distretto fondato dagli spagnoli e uno dei primi settori amministrativi della città che, dopo la conquista, divenne residenza di molti leader sconfitti. Da Plaza de Armas bisognerà attraversare alcune viuzze affollate prima di raggiungere il barrio che si sviluppa intorno alla Plazoleta San Blas da cui potrete raggiungere un superbo mirador. Una volta in cima, dopo aver maledetto ogni singolo scalino, potrete ammirare una spettacolare vista sulla città e bervi un cocktail al panoramicissimo Limbus Restobar. 

Qui, oltre a numerosi ristoranti, antiche case convertite in alloggi per turisti e donne in costumi tradizionali che aspettano solo di essere fotografate, troverete alcuni graziosi negozi per fare shopping tra cui A La Lau e Isa Luna Concept Store dove potrete fare preziosissimi acquisti.

4 | CERCATE LA PIETRA DAI 12 ANGOLI

In Calle Huatunrumiyoc potrete ammirare uno dei  più impressionanti tributi all’abilità costruttiva Inca. Lungo questa stradina pedonale, che da Plaza de Armas conduce fino al quartiere di San Blas, corrono le mura di un antico palazzo fatto costruire dall’Imperatore Inca Roca. La struttura è costituita da enormi blocchi di diorite verde assemblati con una perizia inverosimile creando un vero e proprio puzzle. Ogni pietra è stata trasportata, tagliata, modellata e montata così perfettamente che nemmeno un foglio di carta può passare tra un blocco e l’altro.

Una delle caratteristiche più stupefacenti del muro Inca è, però, la famosa pietra a 12 angoli. I suoi lati sono così precisi e combaciano con una precisione tale da farvi domandare come diamine sia stato possibile raggiungere una simile perfezione senza usare la tecnologia moderna. La pietra a 12 angoli ha raggiunto lo status di celebrità quando è stata scelta come logo per la birra Cusqueña, una delle preferite del Perù. Per trovarla vi basterà avvistare il possente omaccione travestito da inca che si presta a far foto mezzo biotto con ogni temperatura conosciuta. 

5 | ATTRAVERSATE CALLE SIETE CULEBRAS

È una delle strade più suggestive di Cusco e il suo nome significa letteralmente “strada dei sette serprenti”. Potrete imboccare lo stretto passaggio da Plazaleta Nazarenas e osservare le pareti in pietra che qua e là nascondono sette coppie di serpenti scolpite in alto rilievo su ciascun lato.

Il numero sette ricorre a Cusco per sette volte giustamente, potrete infatti trovare anche Calle de Siete Ventanas, Siete Cuartones, Siete Angelitos, Siete Diablitos, Siete Mascarones e Siete Borreguitos. Un mix di credenze popolari, mistero e magia che caratterizzano da sempre la città.

6 | GUSTATE UN BEL SUCCO DI FRUTTA FRESCA AL MERCATO DI SAN PEDRO

Una visita al mercato di San Pedro è una delle attività più folcloristiche che potrete vivere a Cusco. Qui, oltre ai turisti e ai curiosi, potrete trovare le casalinghe cusqueñiane che fanno la spesa e la gente del posto che mangia in uno dei tanti stand gastronomici.

Ci sono cinque sezioni principali al mercato di San Pedro: artigianato, frutta e verdura, carne, chioschi di succhi di frutta, e gastronomia. La sezione carne è probabilmente la parte più inquietante del mercato perchè qui le bestie si usano fino all’ultimo mignolo generando una sorta di horror movie per vegetariani. Il mercato è anche il posto ideale per comprare infusi, caramelle di coca, piccoli souvenir e per provare alcuni degli squisiti frutti della Foresta Amazzonica. Se vorrete fare una pausa potrete rianimarvi con un magnifico frullato di frutta fresca preparato al momento o con uno degli stroboscopici bicchieroni di gelatina che riscuotono un inspiegabile successo tra i locali.

ORARI

lun, mar, merc, ven, sab 6.00 - 19.00 / gio 6.00 - 19.30 / dom 6.00 - 18.00

7 | RESTATE SBALORDITI DAVANTI ALLA FORTEZZA DI SACSAYHUAMAN

Il sito archeologico di Sacsayhuaman, situato su un’alta collina sopra la città di Cusco, è caratterizzato da colossali blocchi di pietra pesanti centinaia di tonnellate. Gli incas hanno tagliato e levigato queste enormi pietre per formare le caratteristiche terrazze di pareti a zig-zag che si estendono per centinaia di metri. Sebbene rimanga solo una piccola parte del sito originale, le dimensioni smisurate di Sacsayhuaman continuano a ispirare timore reverenziale per l’ampiezza e l’audacia dell’architettura in pietra inca. Nel corso dei secoli, il sito è stato testimone della storia della formazione statale precolombiana, della colonizzazione europea, delle lotte per l’indipendenza e della creazione del Perù contemporaneo. Potrete arrivare qui con un taxi, con un autobus locale oppure con una breve passeggiata a piedi che vi permetterà di esplorare una parte di città meno battuta ma molto affascinante. Potrete entrare a visitarlo con il boleto turistico, se volete saperne di più potrete trovare i dettagli in questo articolo.

INGRESSO

Incluso nel Boleto turistico

ORARI

7.00 - 17.30

8 | ARAMPICATEVI LUNGO LE STRADINE DEL BARRIO SANTA ANA

Il Barrio Santa Ana è un altro di quei quartieri poco frequentati ma incredibilmente autentici e pittoreschi che ci piace tanto scoprire. Per arrivare qui dalla piazza principale impiegherete una ventina di minuti arrancando su una delle strade più ripide che abbiate mai visto, ma una volta ripreso fiato ne sarete entusiasti.
La storia di questo barrio è piuttosto interessante, in epoca inca qui vivevano le famiglie che si occupavano della produzione agricola e quando arrivarono i conquistadores fu proprio da qui che scesero le colline per invadere la capitale. Una volta preso il comando fu sempre qui che si insediarono i soldati più valorosi iniziando a costruire le proprie abitazioni e a convertire i locali dando il via alla contaminazione culturale che rende Cusco la città che è oggi. Salendo per la Cuesta de St. Ana incrocerete un arco trionfale che, guardando verso il basso, incornicia una bellissimo scorcio sulla città.

9 | AMMIRATE UN TRAMONTO DAL MIRADOR PIÚ BELLO DELLA CITTA’

Cusco è una città circondata da colline ed esistono svariati mirador da cui poter apprezzare il tramonto. Il più alto e panoramico è, però, quello del Cristo Blanco.
Situata su un promontorio accanto a Sacsayhuaman, la statua è stata offerta alla città come regalo da un gruppo di palestinesi cristiani che visse a Cusco durante la seconda guerra mondiale prima di tornare a casa. Nel corso degli anni è entrata a far parte dello skyline di Cusco e una visita qui sarà ricompensata da viste mozzafiato. Raggiungere il Cristo Blanco vi aiuterà a ridefinire il concetto di fatica e la cosa migliore da fare sarà procedere lentamente, fare molte pause, portarvi dell’acqua e ricordarvi il panorama che vi aspetterà in cima. Oppure potreste farla semplice semplice e prendere un taxi, che male di certo non farà.

10 | FATE UN CORSO DI CUCINA TRADIZIONALE

Una delle cose più divertenti che abbiamo fatto a Cusco è indubbiamente stato il corso di cucina organizzato dalle adorabili ragazze di Peruvian Cooking Classes. Al vostro arrivo sarete accolti dalla Chef e dal suo prezioso aiuto che, per rompere il ghiaccio, vi illustrerà  i piatti che cucinerete durante la cooking class e vi farà assaggiare alcuni frutti tipici. Una volta raccolte le idee e fatta la lista della spesa andrete al mercato di San Pedro per acquistare i prodotti mancanti e ascoltare i racconti della chef sulle tradizioni culinarie peruviane! La lezione continuerà in cucina dove vi faranno trottare per eseguire con meticolosa attenzione le ricette che andrete ad eseguire nelle ore successive. Il risultato, anche se siete delle pippe in cucina, sarà una cena superba (oppure un pranzo) che vi gusterete al piano di sopra con i vostri compagni di corso! Super promosso!

PREZZI

Menù di 3 portate e una bevanda tradizionale S/. 140 - Menù Ceviche S/. 150 - Menù Cuy S/. 180

ORARI

Pranzo 10.30 - 13.30 / Cena 15.30 - 18.30